Colletto dentale scoperto: cause e possibili soluzioni

colletto dentale scoperto

A volte, magari proprio mentre stiamo lavando i denti, capita di avvertire una maggiore sensibilità. In alcuni casi potrebbe dipendere dallo smalto dentale, rovinato a causa di uno spazzolamento troppo vigoroso o dal consumo di cibi acidi. In altri casi, le ragioni stanno in un altro tipo di problematica: quella del colletto dentale scoperto.

Il colletto dentale è quella parte del dente tra la corona e la radice, attorno alla quale si sviluppa il margine della gengiva. E’ una zona molto importante perché qui tende ad accumularsi la placca batterica. E’ quindi fondamentale, durante il lavaggio dei denti, prestare particolare attenzione alla pulizia del colletto, per prevenire malattie come la gengivite e la parodontite.

 

Cause del colletto dentale scoperto

Proprio la parodontite è la prima causa del colletto dentale scoperto. Questa malattia, detta comunemente “piorrea”, colpisce il parodonto, cioè l’apparato di sostegno del dente che è composto dall’osso, dal legamento parodontale e dalla gengiva, distruggendolo.

La parodontite si forma quando nel solco gengivale si deposita la placca batterica che favorisce lo sviluppo di una tasca parodontale, cioè uno spazio dove si accumulano i batteri. Questi ultimi, se non eliminati, distruggono progressivamente la gengiva e l’osso. La conseguente recessione della gengiva fa sì quindi che il colletto dentale venga scoperto.

Un’altra causa del colletto dentale scoperto è l’utilizzo scorretto dello spazzolino. Uno spazzolamento effettuato con una tecnica errata, oppure con troppa forza, determina un’abrasione della gengiva che nel tempo può causarne la recessione. Anche in questo caso il colletto dentale scoperto porterà ad un aumento della sensibilità del dente. Quindi è molto importante praticare un’adeguata igiene orale. Nel nostro video puoi vedere come lavare i denti correttamente:

 

Soluzioni per il colletto dentale scoperto

Una buona soluzione che permette di risolvere questo fastidioso problema sono le faccette dentali (veneers).

Le faccette sono delle sottili lamine in ceramica, con uno spessore di circa 0,7 mm, che vengono applicate sulla superficie esterna dei denti anteriori per modificarne forma, colore, lunghezza e posizione. In pratica vanno a coprire la superficie del dente, un po’ come un’unghia finta va a coprire quella naturale.

Un’altra soluzione può essere l’otturazione in composito, che consente di riempire la parte consumata. Infine, per ridurre il fenomeno, è possibile ricorrere all’intervento chirurgico. Tramite un intervento di chirurgia muco-gengivale si può procedere con un innesto di tessuto per riportare la gengiva alla sua altezza iniziale.

In Freesmile consigliamo di prevenire il problema del colletto dentale scoperto con una corretta igiene orale, in modo da non danneggiare la gengiva e, allo stesso tempo, tener lontana la parodontite.