Paura del dentista e sedazione cosciente

Ormai da qualche anno si sono sempre più diffuse tecniche per aiutare i pazienti che hanno paura del dentista e dell’ansia nel sottoporsi alle terapie odontoiatriche a superare queste paure. Esiste infatti la sedazione cosciente che potenzia l’effetto dell’anestetico, innalza la soglia del dolore e fa diminuire la percezione del tempo che trascorre. Eliminare la paura del dentista, dell’ansia e del nervosismo porta una piacevole sensazione di benessere. Ci sono due principali tecniche di sedazione cosciente: la sedazione per via inalatoria o la sedazione per via endovenosa.

Sedazione cosciente per via inalatoria

La sedazione cosciente per via inalatoria è somministrata dall’odontoiatra stesso e si tratta di una miscela di protossido d’azoto e ossigeno, grazie ad una mascherina nasale. Ci vogliono circa due, tre minuti. Questa tecnica è ideale in odontoiatria pediatrica e in soggetti che sono particolarmente ansiosi. Il paziente si trova in questo modo sedato, diciamo distaccato da tutto ciò che gli può provocare ansia e stress, pur rimanendo cosciente, quindi potendo collaborare per rispondere agli stimoli del medico. La cosa interessante è che la miscela di gas che viene inalata non è un farmaco e viene eliminata per via respiratoria. Appena si smette la somministrazione in pochi minuti scompaiono gli effetti. Non rimane nessuna traccia né del gas né dello stato di sedazione e quindi il paziente può anche guidare.

Sedazione cosciente endovenosa

Un’altra tecnica che viene utilizzata per interventi più lunghi è la sedazione cosciente endovenosa. In questo secondo caso la sedazione viene fatta da un medico anestesista che affianca l’odontoiatra durante tutto l’intervento per monitorare lo stato di coscienza del paziente. Il paziente non avvertirà alcun dolore ma rimarrà cosciente per poter collaborare alla buona riuscita dell’intervento. Questa tecnica è sicuramente consigliata per pazienti odontofobici e che devono sottoporsi ad interventi chirurgici della bocca.

In questo caso gli effetti dei farmaci rimangono attivi per circa 30 minuti dopo la fine della somministrazione. E’ necessario che il paziente recuperi il proprio stato di coscienza prima di venire dimesso.

Vi aspettiamo per qualsiasi tipo di consulenza odontoiatrica, nel frattempo prendetevi cura dei vostri denti!