Studio dentistico esperto in impianti dentali

Eva Longoria

16/06/2016

Robert Downey jr

16/06/2016

Toronto Bridge: e se manca l’osso?

La perdita dei denti, soprattutto se totale, comporta tantissimi disagi. Se infatti, da un lato, mangiare tutti i cibi, compresi quelli più duri, diventa un’impresa impossibile, d’altro canto anche il sorriso stesso diventa fonte di imbarazzo, compromettendo inevitabilmente la propria vita affettiva e sociale. Ecco perché è sempre più frequente il ricorso alla tecnica All-on-4®, con l’applicazione della protesi fissa Toronto Bridge.

Questa tecnica consente infatti la riabilitazione di intere arcate con un numero minore di impianti. È indicata nei pazienti con totale mancanza di denti o mancanza di denti in una sola arcata, portatori di protesi mobile, pazienti che presentano elementi dentali talmente compromessi da consigliarne l’estrazione, onde evitare un’ulteriore perdita di osso che potrebbe compromettere l’inserimento degli impianti.

Viene fissata attraverso la tecnica All-on-4®, cioè su 4 impianti, e può sostituire da 10 a 12 denti. Se si vuole una protesi ancora più stabile, si può ricorrere anche a 6 impianti (All-on-6).
Essendo molto utilizzata nei pazienti edentuli, sono altrettanto frequenti i casi di mancanza di osso dentale. Com’è ben noto, infatti, la mancanza di denti provoca anche la perdita di osso. La Toronto Bridge, mediante la tecnica All-on-4®, consente di compensare questa mancanza grazie al posizionamento inclinato degli impianti. Questo è molto importante perché, nei pazienti che hanno perso i denti da molto tempo, la rigenerazione ossea generalmente non è sufficiente e, con gli impianti inclinati, si riesce a integrare tale carenza.

Gli impianti laterali vengono inclinati tra 20° e 45° e sono distribuiti nella parte anteriore dell’arcata, dove l’osso è di migliore qualità. L’inclinazione permette innanzitutto di allargare la base protesica e di avvicinare il più possibile al punto di uscita dei molari posteriori il punto di inserimento dell’impianto. Inoltre, consente di ancorare impianti anche di lunghezza sufficiente dove non è presente un osso adeguato.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, gli impianti inclinati sono saldamente ancorati alla struttura e quindi non c’è alcun rischio che si abbiano a cadere. Naturalmente, il lavoro deve esser fatto correttamente.

Insomma, l’All-on-4 è una tecnica che permette di riavere un sorriso e una funzione masticatoria completa, riuscendo a risolvere casi in cui non sono sufficienti le tecniche di rigenerazione ossea. In Freesmile offriamo questo tipo di intervento e, ove necessario, ricorriamo anche alla rigenerazione ossea. Abbiamo spesso risolto casi di pazienti con questo tipo di problematica, ricostruendo l’osso di oltre 20 mm. Per prenotare una prima visita è possibile chiamare il nostro centro al 06.33.33.377, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.

Toronto Bridge: e se manca l’osso?
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