Cosa passa nella testa di un dentista prima di curare un paziente?
Difficile dirlo, io posso dirvi quali sono i miei pensieri, e quello che i miei collaboratori pensano.

Noi crediamo in un valore fondamentale, quando un paziente viene da noi è perché ha un problema, e il nostro lavoro è quello di risolvere il problema, e per risolvere questo problema dobbiamo innanzitutto ascoltare il nostro paziente.

Perché due diversi pazienti non sono la stessa cosa, forse presentano lo stesso problema ma potrebbero essere trattati differentemente.

Ma qual è la filosofia profonda che c’è dietro, i trattamenti che verranno applicati.
Si basa su un presupposto importantissimo e non possono esserci compromessi al riguardo per come la penso io. Un dentista dovrebbe sempre fare tutto quello che è nelle sue possibilità, per aiutare il paziente che gli siede di fronte.

Voglio farvi un esempio. Due pazienti si presentano alla mia clinica, entrambi non hanno i denti e il primo mi dice: “ dottore non riesco a mangiare bene a causa di queste protesi mobili, vorrei passare ad una soluzione fissa, mi può aiutare?”
Ovviamente, faccio tutto quello che necessita il paziente. Magari mettiamo un impianto, lo facciamo nella maniera migliore e più veloce possibile, interveniamo in sala operatoria come da protocollo e finalmente aiutiamo il paziente
Un altro paziente, invece, viene da me e mi dice: “Dottore, queste protesi che porto sono vecchie e vorrei chiederle di farne delle nuove”
Così gli rispondo: “ Cos’è che vuole veramente?”
P: “solo due comuni protesi mobili nuove”
E continuo: “Sa che oggi si possono fare anche degli ottimi lavori fissi con impianti”
P: “Non non si preoccupi, non è un problema. Mangio benissimo con le mie protesi
è solo che sono vecchie di venti anni e vorrei sostituirle”
Insomma, chi sarei mai io per costringere il paziente a mettere un impianto?
Quindi dovrei chiedere a me stesso: “Cosa devo realmente fare per aiutare questo paziente?”
Devo semplicemente fornirgli due nuove protesi.
E questo è esattamente quello che faccio ogni volta: aiutare il paziente con il contributo della mia squadra, così da rendere il paziente felice.
E questa è la ragione per la quale abbiamo studiato.
Quando eravamo giovani studenti, se qualcuno ci avesse chiesto:
“Per quale motivo stai studiando odontoiatria?”
“Perché voglio aiutare i miei pazienti!”
E poi, col trascorrere degli anni questa frase sembra svanire e non la si sente pronunciare spesso. E credo che non sia una bella cosa per cui noi dovremmo ripensare a ciò più spesso e vivere più costantemente con il desiderio di rispondere alla domanda:
“Cosa dobbiamo fare per aiutare efficacemente in nostri pazienti?”

E questo è il segreto di un’odontoiatria d’eccellenza. Secondo la mia opinione.

Dr med Dr Med Dent Michael Schmitz

Studio Dentistico: DrSchmitz.it