Rialzo del seno mascellare: masticare bene senza osso

Rialzo del seno mascellare: masticare bene senza osso

Quando si perde un dente, l’osso che lo teneva si atrofizza e, nel tempo, rischia di perdere sempre più volume. Ecco quindi che, nel momento in cui si decide di effettuare un intervento di implantologia, può accadere che l’osso non sia più in grado di sorreggere l’impianto.

A questo punto è possibile ricorrere alla rigenerazione ossea, intervento che permette la ricostruzione dell’osso, necessario per una corretta osteointegrazione dell’impianto.

 

Cos’è il rialzo del seno mascellare?

In questo caso, l’intervento di ricostruzione dell’osso consente di aumentare il volume osseo nella mascella superiore, aggiungendo osso alla cavità paranasale dei molari e premolari.

Il rialzo del seno mascellare generalmente viene effettuato contemporaneamente all’inserimento degli impianti. In caso contrario, tra l’intervento di rialzo del seno mascellare e l’inserimento degli impianti dentali devono passare almeno 6 mesi.

 

Cos’è il seno mascellare?

Il seno mascellare è uno dei quattro seni paranasali, cioè delle cavità situate all’interno delle ossa craniche, rivestite di mucosa e comunicanti con le narici attraverso dei piccoli fori chiamati osti. Gli altri seni paranasali sono: seno frontale, seno sfenoidale, seno etmoidale.

Il seno mascellare è il più voluminoso di questi quattro seni ed è di forma piramidale con base triangolare.

 

Come si effettua?

La valutazione della quantità di osso, e quindi la possibilità di effettuare il rialzo del seno mascellare, viene effettuata attraverso un’ortopanoramica digitale.

Noi, in Freesmile, utilizziamo il Cone Beam 3D, un sistema che consente una riduzione di raggi di circa 50 volte rispetto ad un classico Dental Scan (Dental Tribune). Non solo il risultato è molto più preciso fino a 5 volte.

Nel nostro centro operiamo in anestesia locale, rendendo così il trattamento completamente indolore. L’intervento inizia con l’apertura della gengiva in prossimità della cavità paranasale dove, alzata la membrana, inseriamo osso biocompatibile Bio-Oss®.

Terminata la fase di riempimento, richiudiamo l’apertura con dei punti di sutura. L’intervento potrebbe portare, come conseguenza, un po’ di gonfiore nei giorni successivi. Con il tempo l’impianto si integra nell’osso, creando così la base per l’impianto e il nuovo dente.

Ad oggi, il rialzo del seno mascellare, è considerato un intervento di routine, del tutto indolore e sicuro. Nonostante ciò, è comunque indispensabile un’adeguata diagnosi che valuti al meglio le condizioni cliniche e di salute generale del paziente. Fumo, diabete non controllato, osteoporosi e un’inadeguata igiene orale, possono incidere negativamente sulla riuscita dell’intervento, per questo vanno valutati molto attentamente.

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