Perdita dei denti

Hai perso alcuni denti ma non ne conosci le cause? Hai sentito parlare di parodontite e implantologia ma vorresti saperne di più? Se è così seguici: l’articolo seguente fornisce alcune informazioni utili sulla perdita dei denti, sulle sue cause e sui suoi possibili rimedi.
 

La perdita dei denti e la parodontite

La perdita dei denti può avvenire per diverse cause. Tra queste, una delle più diffuse è la parodontite, chiamata più comunemente “piorrea”.

La parodontite è una malattia infettiva in cui la presenza di placca batterica determina una recessione della gengiva o la formazione di tasche parodontali, degli spazi che si formano in seguito alla regressione dell’osso lungo la radice.

Se non curata, la parodontite può causare la perdita dei denti. Per curarla bisogna sottoporsi ad un trattamento chirurgico che rimuove i batteri dalle tasche. Una volta effettuato è possibile salvare i denti.

 

Statistiche sulla perdita dei denti

La parodontite è una malattia molto diffusa ma, nonostante questo, è sottovalutata e c’è una grande mancanza di informazione scientificamente approvata.

Secondo un’inchiesta condotta dall’Istituto di Dentisti Tedeschi, più del 60% degli intervistati, su un campione di mille, non sapeva nulla della relazione tra parodontite e perdita dei denti e quasi il 70% non era a conoscenza che la migliore forma di prevenzione è una buona igiene orale.

Secondo i risultati del 4° Oral Health Study tedesco dell’IDC dell’anno 2006, il 20% delle persone tra i 35 e i 44 anni e il 40% di quelle tra i 65 e i 74 soffre di parodontite.

 

Soluzioni per la perdita dei denti

In caso di perdita dei denti è molto importante sostituirli il prima possibile: quelli vicini, infatti, tendono a spostarsi per riempire lo spazio che si è venuto a formare, creando dei problemi per la masticazione.

Esistono diverse tecniche per la sostituzione di denti mancanti. Una tra le più diffuse è quella degli impianti dentali.

Un impianto è una radice artificiale di titanio che, impiantata nell’osso mascellare o mandibolare, supporta una protesi dentaria fissa. Prima di tutto l’impianto si deve integrare con l’osso, per questo motivo in una prima seduta si inserisce l’impianto e in una seconda, dopo 3-6 mesi si applica la protesi, per dare il tempo di integrare la radice artificiale nell’osso.

Quando non c’è osso sufficiente per inserire gli impianti è possibile fare ricorso ad un ponte dentale. Il ponte è una protesi fissa che poggia sui denti vicini a quello mancante; in pratica quest’ultimi vengono limati per creare lo spazio per il fissaggio del ponte stesso.

In Freesmile facciamo di tutto per evitare la perdita dei denti. Curiamo la parodontite, sia in fase iniziale che avanzata, ed eliminiamo completamente la malattia. Per valutare lo stato delle gengive, durante la prima visita gratuita, effettuiamo un accurato screening parodontale, attraverso cui è possibile misurare la profondità delle tasche. In base a questo esame i nostri medici proporranno un piano di cure personalizzato e studiato sulle esigenze del paziente.