Stress e tensione emotiva: le cause del bruxismo

Vi è mai capitato di notare qualcuno che mentre dorme inizia a stringere forte i denti, emettendo strani rumori?

E’ forse capitato anche a te, magari senza rendertene conto, di serrare e sfregare i denti dopo esserti addormentato e risvegliarti con indolenzimento muscolare o mal di testa?
Si tratta di un disturbo del sonno, un comportamento involontario che a lungo andare può causare ferite sulla lingua o sulle labbra, oltre che danneggiare, anche in maniera seria, i denti.

Questa abrasione meccanica delle superfici dentali può favorire l’insorgenza di carie, ipersensibilità al caldo e al freddo, modifiche strutturali dei denti che si accorciano e si assottigliano.

Inoltre si verificano frequentemente dolori muscolari al viso, cefalee e tensioni cervicali, poiché i muscoli della masticazione, che di notte dovrebbero stare a riposo, vengono riattivati a più riprese, compiendo un super-lavoro.

Anche l’articolazione temporo-mandibolare viene sollecitata in maniera sproporzionata, subendo talvolta, nel tempo, danni anche importanti.

Il bruxismo è purtroppo un disturbo piuttosto frequente, che colpisce all’incirca il 30% della popolazione, in genere a causa di stati di forte stress e tensione emotiva o disagi psicologici.

Se pensi di soffrire anche tu di questo problema, ti consigliamo di fare al più presto una visita dal tuo dentista, che potrà darti utili consigli e terapie per risolvere o almeno limitare i danni provocati da questa parafunzione.