Implantologia a carico immediato

Implantologia a carico immediato

Hai perso i tuoi denti e vorresti sostituirli subito? Hai sentito parlare di implantologia a carico immediato ma hai delle perplessità a riguardo? Se hai dei dubbi leggi l’articolo seguente, ti aiuteremo ad avere le idee più chiare su questo argomento.

 

Impianti dentali e osteointegrazione

Per capire bene come funziona l’implantologia è importante capire il concetto di osteointegrazione. Un impianto dentale è una radice artificiale inserita direttamente nell’osso mascellare o mandibolare, sulla quale viene poi applicata una protesi fissa. L’impianto, una volta inserito, deve integrarsi perfettamente nell’osso; questo processo si chiama osteointegrazione, termine coniato verso la fine degli anni ’60 dal Prof. Branemark, docente all’istituto di biotecnologia applicata di Goteborg.

Attraverso l’implantologia, si inserisce nel nostro corpo un elemento esterno, per questo motivo deve essere scelto un materiale, il più biocompatibile possibile, che permetta un’integrazione perfetta. Per gli impianti è stato scelto il titanio, un metallo leggero e resistente alla corrosione, in grado di stabilire una connessione diretta con l’osso senza provocare reazioni da corpo estraneo, integrandosi così in maniera ottimale nell’osso.

Se l’impianto non riesce ad integrarsi, le cause possono essere diverse: un’igiene inadeguata e mancanza di sterilità durante l’intervento; scarsa esperienza del chirurgo; scarsa qualità dei materiali. In ogni caso, mai le cause possono essere ricondotte all’incapacità del paziente di inglobare gli impianti perché questo non può avvenire: in implantologia il rigetto non esiste. Piuttosto le cause di un fallimento sono legate all’inefficacia di chi programma e effettua l’intervento.

 

L’implantologia a carico immediato conviene?

Attraverso l’implantologia a carico immediato, la protesi viene applicata subito dopo l’inserimento della radice artificiale, quindi è possibile ottenere i denti nuovi nell’arco di 24 ore. Con questo tipo di intervento, in una sola seduta operatoria, è possibile ripristinare la funzione dei denti e l’estetica dentale dei pazienti immediatamente.

Tuttavia, per la buona riuscita di un impianto è sempre meglio attendere il tempo biologico necessario per la guarigione dei tessuti e il completamento dell’osteintegrazione, prima di applicare le protesi definitive. Il periodo ottimale è di minimo 3 mesi per l’arcata inferiore e di 6 per quella superiore; questo aumenta la percentuale di riuscita dell’operazione.

Sovraccaricare da subito gli impianti appena applicati, infatti, potrebbe incidere sulla loro stabilità. È importante evitare quei micromovimenti che possono disturbare il processo di osteointegrazione. Quindi è sempre meglio aspettare i tempi necessari per far si che gli impianti si stabilizzino e si integrino alla perfezione nel nostro corpo prima di ripristinare la funzione dei denti. E’ fondamentale non avere troppa fretta che potrebbe essere rischiosa per il paziente (Delayed versus immediate loading of implants: survivor analysis and risk factors for dental implant failure, Susarla SM, Chuang SK, J. Oral Maxillofac Surg).

Se il paziente decide di non fare il carico immediato e ricorre ad un intervento di implantologia tradizionale (detta anche a carico differito), può usufruire di una protesi provvisoria, nel periodo successivo all’intervento, prima dell’applicazione della protesi definitiva.

 

Gli impianti Freesmile

In Freesmile effettuiamo la ricostruzione di un’intera arcata a carico differito con la tecnica All-on-4® al prezzo di 3.950 €. Subito dopo l’intervento applichiamo una protesi provvisoria (esclusa dal prezzo) per proteggere gli impianti e permettere di mangiare e sorridere liberamente. Dopo 3-6 mesi (a seconda dell’arcata) avvitiamo la protesi fissa definitiva, in modo che la Toronto Bridge possa durare più a lungo.