Quanto sei baciabile?

Quanto sei baciabile?

Nel gioco della seduzione si sa ogni minimo aspetto del nostro essere, dall’aspetto fisico, al tono di voce, alla gestualità può giocare un ruolo determinante. Così, prima di un appuntamento importante, dedichiamo tempo, a volte ore, alla scelta dell’abbigliamento, dell’acconciatura o del trucco più adatto. E perché allora non dare una controllata anche al nostro alito?

Se, infatti, parlare con una persona affetta da alitosi può essere sopportabile, baciarla lo è molto meno. La gente spesso evita di stare vicino a persone con alito cattivo e il segnale più evidente è quando si sposta o evita di parlarci.

Da cosa dipende l’alitosi? Ovviamente, se avete appena mangiato una pizza con aglio e cipolle, avrete l’alito cattivo, ma è una condizione temporanea. Anche sinusite cronica, tonsillite, secchezza della bocca e altre condizioni mediche, alcuni farmaci e una miriade di altri fattori possono causare l’alito cattivo. In quasi il 90% dei casi, però, la causa risiede in un certo tipo di batteri (anaerobi) che vivono nelle fessure della lingua, nelle tasche formate da una gengiva infiammata e nelle carie.

Questi anaerobi emanano prodotti di scarto che contengono gas di zolfo, che a sua volta produce il cattivo odore.

Fondamentalmente tre sono le cose da fare per eliminare o ridurre l’alito cattivo:

  1. Eliminare tasche gengivali e carie dove possono diffondersi e proliferare i batteri. Questo, naturalmente, deve essere fatto attraverso un esame approfondito dei denti e delle gengive dal vostro dentista.
  2. Eliminare i batteri dalla lingua, che è la seconda sede di accumulo di batteri anaerobi. Questa è come un tappeto dove il cibo e batteri si depositano, soprattutto verso la parte posteriore. L’uso di un raschietto può aiutare nella pulizia di questa zona difficile da raggiungere.
  3. Utilizzare collutori specifici per ridurre i batteri e diminuire il cattivo odore.

A questo punto il vostro alito tornerà più fresco e piacevole, riacquisterete sicurezza e fiducia in voi stessi e, soprattutto, il primo appuntamento non sarà più un problema!