Dentifricio al fluoro

Dentifricio al fluoro

Vuoi prevenire la carie dentale? Allora devi mantenere una buona igiene orale e utilizzare il dentifricio al fluoro, rispettando però delle importanti precauzioni. L’articolo seguente fornisce alcuni utili consigli su come contrastare la carie con il dentifricio al fluoro e al contempo su come utilizzarlo correttamente…

 

Il dentifricio al fluoro e la carie

Il dentifricio al fluoro è molto utile per combattere la carie dentale, una malattia che intacca i tessuti duri del dente ed arriva fino alla polpa dentaria, distruggendola. La carie può insorgere per diverse cause ma in sostanza, si forma quando c’è una demineralizzazione dello smalto dentale più veloce della sua remineralizzazione.

La demineralizzazione avviene in seguito al contatto tra zuccheri e batteri, che provoca la formazione di acidi che corrodono lo smalto.

E’ questo il motivo per cui un consistente consumo di cibi contenenti zuccheri, accompagnato da una igiene orale inadeguata, può favorire l’insorgenza della carie dentale.

Il fluoro invece, favorisce la remineralizzazione dello smalto, aiutato dalla saliva che porta via lo zucchero limitando l’azione degli acidi.

 

Precauzioni 

E’ stato ampiamente dimostrato che un uso eccessivo di dentifricio al fluoro può causare la fluorosi, una vera e propria malattia dei denti che si manifesta con l’insorgere di macchie bianche sullo smalto, spesso irreversibili.

Quindi, è bene utilizzare il dentifricio al fluoro, ma la quantità di quest’ultimo non deve essere eccessiva, perché con il tempo può causare danni anche seri, soprattutto nei bambini.

Per questo motivo anche la legislazione interviene in materia dentifricio al fluoro; con il decreto del 2 aprile 2008 si introduce l’obbligo  di riportare l’etichettatura: “Controindicato nei bambini”, ai dentifrici contenenti tra lo 0,1 e lo 0,15% di fluoruro.