Questioni generali

 

Sentirò dolore durante l’intervento?
Prima di effettuare l’intervento, l’unico fastidio è dato dall’anestesia, si tratta per lo più di una sensazione simile ad un pizzico di zanzara nel momento in cui si ha l’ingresso dell’ago e di pressione quando viene iniettato l’anestetico. Tale fastidio può variare in intensità da individuo a individuo. Il dolore durante e dopo il trattamento, invece, dipende dall’entità dell’intervento stesso e può essere comunque alleviato con antidolorifici prescritti dal dentista Freesmile. L’intervento di per sé è indolore.

Quando finisce l’effetto dell’anestesia?
L’effetto dell’anestesia tende a scomparire dopo due ore circa dall’iniezione, ma può prolungarsi anche per più tempo, in relazione alla dose iniettata e al tipo di anestetico adoperato.

Devo fare per forza l’anestesia?
L’anestesia viene fatta per alleviare il dolore e il fastidio durante l’intervento, quindi fare l’anestesia dipende dal livello d’invasività del trattamento. Comunque nella maggior parte dei casi è consigliabile effettuarla.

Dopo il trattamento si gonfierà la guancia?
Dipende dall’intervento. Dopo ogni intervento chirurgico o trattamento, è possibile che si manifestino dolore e gonfiore nella zona trattata. Per ovviare all’inconveniente è possibile attuare una terapia post-chirurgica che deve essere prescritta dal suo dentista Freesmile.

Quanto dura il trattamento?
La durata di una terapia è variabile, ma in genere si cerca di non fare sedute troppo lunghe per non stancare oltremodo il paziente.

Quante volte dovrò tornare per finire il trattamento?
La frequenza delle sedute dipende dal piano di trattamento. In Freesmile cerchiamo di ridurre al minimo il numero degli appuntamenti.

Quanto costa un piano di cure?
La nostra clinica cerca di trovare il piano economico più vantaggioso per il paziente, ascoltando le sue esigenze e necessità.Prima di iniziare le cure, Freesmile fornisce ad ogni paziente un piano economico.

Dopo un trattamento, devo prendere l’antibiotico?
L’antibiotico deve essere preso solamente nei casi un cui c’è rischio infezione. Se si tratta di un intervento chirurgico è probabile che si debba prendere l’antibiotico, invece, in caso di un trattamento meno invasivo come una carie, di solito non ce ne è bisogno.

Si può salvare un dente compromesso?
La moderna odontoiatria, grazie all’utilizzo di materiali e attrezzature evoluti ed all’affinamento delle tecniche operatorie, consente di recuperare dei denti che, fino a pochi decenni fa, erano considerati “persi”. E’ anche vero che in alcuni casi, l’estrazione è necessaria, anche per evitare altri danni alla bocca. Comunque, I denti mancanti possono essere sostituiti con impianti dentali e altri tipi di protesi fisse.

Ogni quanto devo effettuare la pulizia dei denti professionale?
Dipende dal paziente. In linea generale, è consigliabile eseguire l’ablazione del tartaro ogni sei mesi, ma in pazienti con malattie gengivali, le sedute per la pulizia professionale dovrebbero essere più frequenti.

Fa male fare troppo spesso la pulizia dei denti professionale?
Se il paziente non ha problemi gengivali è inutile fare la pulizia dei denti più di due volte l’anno per non stressare inutilmente le gengive e lo smalto.

È normale che i denti si muovano?
Una leggerissima mobilità dentale è fisiologica ma invisibile, quindi è normale che sia presente, ma quando ci sono gengive infiammate (rosse, dolenti e sanguinanti) e denti che si muovono in maniera percepibile, bisogna intervenire e curare le gengive.

Perché voi dentisti siete così “cari”?
I dentisti sono definiti “cari” perché le spese di gestione e le apparecchiature utilizzate in una clinica dentale sono costose. Poi dipende anche dalla durata e dalla complessità del trattamento clinico da effettuare e dalla professionalità e competenza del medico. Per garantire la massima qualità è necessario fare investimenti importanti sia per quel che riguarda le apparecchiature e i materiali, sia per la qualità professionale delle competenze. Freesmile è in grado di offrire cure di qualità a prezzi contenuti grazie ad un’organizzazione efficace e agli sconti ottenuti dai suoi fornitori sulla base dell’alto numero di pazienti.

Devo per forza mettere i punti dopo l’estrazione?
Generalmente, dopo l’estrazione di un dente, vengono applicati alcuni punti di sutura per limitare quanto possibile il sanguinamento, infezioni e perdita di osso.

Perno e impianto sono la stessa cosa?
No, non sono la stessa cosa. Un perno metallico è un perno fissato nella radice, sul quale si effettua la ricostruzione del dente, in seguito ad una cura canalare.
L’impianto è una radice artificiale che sostituisce la radice del dente, sul quale viene normalmente ancorata la protesi fissa.

Posso mangiare dopo l’anestesia?
Sarebbe meglio evitare di mangiare con l’effetto dell’anestesia in corso, per evitare morsi involontari alla lingua, labbra e guance.

Posso allineare i denti senza mettere l’apparecchio fisso?
Si, con una nuova tecnica ortodontica è possibile allineare i denti applicando, anziché un apparecchio ortodontico vero e proprio, delle mascherine trasparenti che vanno cambiate periodicamente. Questa tecnica però, ha un grande limite: non è adatta a tutti.

Perché le mie gengive sanguinano?
Nella maggior parte dei casi, ci troviamo in presenza di una forte carica batterica dovuta all’accumulo di placca.
Il sanguinamento gengivale è anche un sintomo peculiare della malattia parodontale (parodontite), una patologia degenerativa che può avere conseguenze anche gravi. Può provocare perdita di denti e infezioni e addirittura l’endocardite, un’infezione del rivestimento interno del cuore, che può portare alla morte.

Cos’è il Superfloss, quali sono le differenze con il filo interdentale?
Il filo interdentale è un filo che pulisce gli spazi tra i denti non raggiungibili dallo spazzolino. Se usato correttamente, con costanza, offre la concreta possibilità di rimuovere la placca. Il superfloss, invece, è un filo speciale utilizzato nella pulizia delle protesi fisse. A differenza del filo normale è costituito da diverse parti, ognuna con una specifica funzione:
– una punta rigida che serve per un più facile inserimento;
– una parte spugnosa che serve a trattenere tutti i residui di cibo e la placca batterica;
– un filo normale per il completamento della pulizia.

Ho i denti gialli, come posso migliorare il sorriso?
Ci sono due possibilità:

  1. sbiancamento professionale con una durata limitata;
  2. faccette in ceramica (Veneers) che nel tempo non cambiano colore.

Quali sono i rimedi in casa per il dolore ai denti se non posso andare dal dentista?
Cercare sempre di contattare il vostro dentista, in modo da spiegargli le caratteristiche del vostro problema, per evitare di prendere medicinale sbagliati o inutili. Dopodiché seguire le sue istruzioni.

Usare lo spazzolino in modo errato cosa comporta?
E’ molto importante usare lo spazzolino in modo corretto. Uno spazzolamento errato può provocare danni anche gravi alle gengive come lesioni e recessione gengivale e ai denti come erosione dello smalto e alterazioni dei colletto. Guarda il nostro video.

Ho le gengive che tendono a “salire su” scoprendo i denti, da cosa può dipendere?
Può dipendere semplicemente da un errato spazzolamento oppure da un’infezione come la parodontite, una malattia che causa la distruzione dell’apparato di sostegno del dente. In ogni caso consigliamo di effettuare una visita dal vostro dentista.

E’ vero che l’amalgama è pericolosa o tossica?
L’amalgama contiene mercurio per questo la World Health Organization sconsiglia l’uso per bambini e donne incinte. In Italia l’amalgama è ritenuto un rifiuto tossico, per questo noi in Freesmile non la utilizziamo.

Estrarre un dente e non inserire un ponte o una capsula cosa comporta?
Oltre ad un aspetto puramente estetico, non sostituire un dente mancante nel tempo può creare problemi di vario genere. I denti vicini, infatti, tendono a spostarsi per colmare lo spazio vuoto venutosi a creare e l’osso sottostante tende a riassorbirsi per la mancanza di stimoli pressori legati alla masticazione. Alla fine questo può anche creare forte dolore all’articolazione della mandibola.

I denti del giudizio vanno estratti sempre?
No, vanno estratti solo quando fanno male, quando sono a rischio di infezione o quando tendono a spostare gli altri denti.

Un dente del giudizio se si estrae si può rimettere?
No, normalmemente non è necessario.