Denti più belli

 

 

Si può schiarire il colore dei denti?

E’ possibile schiarire il colore dei denti con lo sbiancamento professionale. Questa tecnica utilizza un gel sbiancante a base di perossido di idrogeno che penetra nello smalto e sbianca i denti attraverso una reazione chimica catalizzata da una lampada speciale. Il trattamento può essere effettuato anche a casa, attraverso delle mascherine contenenti lo stesso gel sbiancante da applicare sui denti per alcune ore al giorno per diversi giorni. In questo caso la concentrazione di perossido di idrogeno è molto inferiore rispetto al trattamento professionale e il risultato è meno bello.

Come si fa lo sbiancamento dei denti professionale?
Si effettua attraverso un gel sbiancante contenente perossido di idrogeno insieme ad un apparecchio che produce una luce che attiva una reazione chimica del gel che nel frattempo è penetrato nello smalto. Prima di effettuare il trattamento facciamo una pulizia dei denti professionale, le gengive, le labbra e gli occhi vanno protette. Dopo il trattamento applichiamo un gel desensibilizzante per ridurre i disagi di sensibilità dei denti e informiamo il paziente a seguire una dieta “bianca”. La durata del trattamento dipende dal tipo di colorazione che vogliamo raggiungere.

Lo sbiancamento dentale è doloroso? È dannoso per i denti?
Lo sbiancamento dentale non è doloroso, ma i pazienti con una maggiore sensibilità potranno avvertire un temporaneo e leggero fastidio. Per limitarlo è bene evitare di bere bevande troppo fredde o troppo calde nelle ore successive al trattamento. Lo sbiancamento dentale non è particolarmente dannoso per i denti.

Cosa sono le faccette dentali (Veneers)?
Sono delle sottili lamine in ceramica, con uno spessore di circa 0,7 mm, che vengono applicate sulla superficie esterna dei denti anteriori per modificarne forma, colore, lunghezza e posizione. In pratica vanno a coprire la superficie del dente.

Come vengono applicate le faccette(Veneers)?
Prima di fissare le faccette (Veneers), i denti devono essere preparati; si toglie un sottile strato di smalto di uno spessore simile a quello delle faccette che saranno poi incollate sopra, in modo da essere fissate permanentemente. Per completare il trattamento occorrono due sedute: nella prima avviene la preparazione del dente, la scelta del colore e l’applicazione di un provvisorio; nella seconda, il posizionamento e fissaggio delle faccette.

A cosa è dovuta la colorazione di un dente?
Il dente è formato dallo smalto all’esterno e dalla dentina all’interno. Il colore del dente è dato principalmente dalla dentina che è di colorazione giallastra. Lo smalto è trasparente e lascia trasparire il colore della dentina sottostante. Quindi, il colore di un dente è determinato dalla combinazione cromatica tra smalto e dentina. Se si consuma lo smalto, i denti tenderanno al giallo perché si espone sempre di più la dentina. Alcuni tipi di alimenti come caffè e vino rosso ed anche il fumo, favoriscono l’alterazione del colore a causa dell’assorbimento del loro pigmento da parte dei denti.

L’allineamento dei denti può durare per tutta la vita?
Si, però bisogna mantenere le nuove posizioni dei denti ottenute tramite l’apparecchio ortodontico, attraverso l’applicazione di un “retainer”, un sottile filo metallico che viene incollato sul lato interno dei denti. Inoltre bisogna assicurarsi che i denti del giudizio non possano più spingere gli altri denti, spostandoli. 

 

Le macchie che ci sono sui denti sono tutte facilmente eliminabili?
Bisogna distinguere tra macchie superficiali e macchie profonde. Le prime sono quelle causate dal fumo e da alimenti ricchi di pigmenti (caffè, vino rosso, tè, alcune verdure ricche di ferro, ecc.). Queste macchie possono essere rimosse con una specifica tecnica di pulizia dei denti (air flow). Le macchie profonde invece, per esempio, sono quelle causate dall’assunzione dell’antibiotico tetraciclina (macchie scure) durante lo sviluppo del dente oppure da eccessivo consumo di fluoro (macchie bianche). Queste non possono essere eliminate ma eventualmente coperte con faccette o capsule di ceramica.

In cosa consiste il trattamento ortodontico invisibile?
Nell’applicazione di mascherine trasparenti che vanno cambiate periodicamente. Questa tecnica però, ha un grande limite: non è adatta a tutti.