Vino: nemico o alleato dei nostri denti?

Ottobre è il mese della vendemmia e sulle nostre tavole è tempo di mettere del buon vino. E così arriva il dilemma: meglio rosso o bianco? Generalmente si preferisce abbinare il primo a piatti molto saporiti o di carne, mentre il secondo è spesso abbinato al pesce e sapori più delicati.
Eppure, al di là del gusto, esistono altri criteri che possono aiutarvi nella scelta del vino giusto. Noi, ad esempio, possiamo dirvi anche quale tipologia è più o meno indicata per la salute dei vostri denti.

A differenza di quanto si legge molto spesso, infatti, il vino non è necessariamente nemico della nostra bocca. Secondo una recente ricerca spagnola pubblicata sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, il vino rosso non macchierebbe i denti, ma al contrario eserciterebbe una serie di effetti benefici sulla salute dei nostri denti.

La presenza dei polifenoli, veri e propri antiossidanti naturali, nel vino rosso renderebbe questa bevanda idonea a contrastare la placca. Completamente diverso e quasi opposto, è invece l’effetto del vino bianco. Questa bevanda, molto più acida del vino rosso, presenterebbe proprietà che favoriscono la demineralizzazione dei denti. Il vino bianco rischia, quindi, di rovinare lo smalto dei denti, esponendoli a diverse problematiche fra cui macchie e carie. E allora cosa fare? Bisogna proprio rinunciarvi?

Noi di Freesmile consigliamo di non eccedere con la quantità, evitando soprattutto alcuni abbinamenti particolari, come quello fra vino bianco e agrumi, e ancora di non lavare i denti subito dopo pranzo. Aspettando un po’, consentirete ai vostri denti di rimineralizzarsi ed eviterete di rovinare lo smalto. Infine, se siete anche amanti di formaggi, accompagnateli sempre con un buon bicchiere di vino. Come abbiamo già sottolineato in altre occasioni, oltre a degustare meglio questa bevanda, potrete ridurne gli effetti negativi, riequilibrando l’acidità del vostro ph.