Gelato e denti: croce o delizia?

Con l’aumento delle temperature e delle giornate di sole la voglia di gustare un gelato dolce e rinfrescante aumenta sempre più. Purtroppo, però, pur essendo una vera delizia per il nostro palato, questo dessert non può essere considerato l’alimento ideale per i nostri denti. Il gelato, infatti, come diversi dolci, rientra fra i cibi portatori di carie.

Eppure non tutti sanno che, pur essendo molto dolce, questo alimento ha un potere cariogeno decisamente inferiore rispetto ad alcuni snack, come i crackers ad esempio, che al contrario hanno un sapore salato o neutro. Questi tendono ad aderire ai denti, mentre il gelato viene deglutito subito. Se consumato in dosi modeste, quindi, questo dolce dessert non ha conseguenze particolarmente dannose per la nostra salute orale.

Al contrario, nel caso in cui si soffra di denti sensibili, il gelato può rappresentare un vero problema. Il semplice contatto fra questo dolce e i nostri denti è infatti causa di fitte e dolori acutissimi. Questo accade in quanto lo smalto presenta piccole lesioni, che spesso hanno origine da un utilizzo sbagliato dello spazzolino.

Setole troppo dure o uno spazzolamento troppo vigoroso possono infatti provocare abrasioni dello smalto e usurare il colletto del dente. L’effetto è quello di lasciare scoperta la dentina, lo strato inferiore allo smalto, che risulta più sensibile al caldo e al freddo. Da qui ha così origine il dolore, che parte dai denti e arriva al cervello, in maniera più o meno intensa.

E, se nel caso di ipersensibilità dentale il gelato è un alimento fortemente sconsigliato, dopo l’estrazione di un dente questo dolce dessert può diventare, almeno nei primi giorni dopo l’intervento, cibo sostitutivo dei pasti ordinari. Insomma non tutto il gelato viene per nuocere!
Anche noi di Freesmile, subito dopo un intervento di estrazione, consigliamo sempre la “dieta del gelato”. E allora via libera a questo fresco dessert, ma senza esagerare!