Fluoro si o no ecco cosa dice il ministero della salute

Fluoro si o no ecco cosa dice il ministero della salute

Quando nasce un bambino nascono anche una mamma e un papà. I neo-genitori vorrebbero il meglio per il loro piccolo ma spesso non sanno quali siano i comportamenti migliori da adottare.

La salute orale è uno dei punti interrogativi più grandi per le mamme e i papà. La possibilità di somministrare integratori al fluoro per prevenire le carie è uno dei dubbi più frequenti. Ecco cosa dicono le linee guida del Ministero della Salute.

E’ scientificamente provato che un’insufficiente esposizione ai composti fluorati rappresenta un fattore di rischio per l’insorgenza di lesioni cariose. Essi, al contrario, hanno un’efficacia riconosciuta nel ridurre lo sviluppo di carie e nell’inibire il processo di demineralizzazione.

La fluoroprofilassi, intesa come prevenzione della carie attraverso l’utilizzo del fluoro, rappresenta la pietra miliare della prevenzione della carie. Il fluoro può essere applicato, mediante dentifrici e gel, sulla superficie esposta dei denti, per un effetto protettivo locale, ma è possibile anche un effetto preventivo pre-eruttivo, ottenuto attraverso l’ingestione del fluoro stesso.

La fluorazione delle acque e l’assunzione di fluoro mediante la dieta possono non essere sufficienti per garantire la nascita di denti forti e resistenti nei bambini.
In questi casi è consigliata la somministrazione di 0,25 mg/die di fluoro in gocce per il periodo che va dai 6 mesi ai 3 anni, per poi continuare con la somministrazione di 0,50 mg/die di fluoro (gocce o pillole) dai 3 ai 6 anni.