Denti e musica: gli strumenti a fiato sono pericolosi?

Denti e musica: gli strumenti a fiato sono pericolosi?

Denti e musica, un binomio che può suonare strano. Eppure non è esattamente così: soprattutto chi ha a che fare con strumenti a fiato ne sa qualcosa. Se, infatti, da un lato è necessario avere caratteristiche oro-facciali ben precise per suonare in maniera efficace e corretta lo strumento, d’altro canto chi suona da anni può riscontrare nel tempo alcune problematiche di salute dentale.

Per la formazione delle vibrazioni e per convogliare l’aria nello strumento è necessaria, ad esempio, una corretta posizione della bocca oltre che una corretta sinergia tra respirazione, muscoli labiali, lingua e denti.

Così, mentre ad alcuni individui le caratteristiche dentali e facciali agevolano la produzione del suono, altri necessitano di movimenti compensatori della mandibola, dei muscoli della testa e del collo che però, nel tempo, potrebbero creare problemi.

Prima di scegliere lo strumento musicale da suonare, è quindi molto importante prendere in considerazione anche questi fattori. D’altro canto, è bene valutare anche gli effetti negativi che l’utilizzo prolungato di uno strumento a fiato può avere sulla salute orale.

In particolare, possono esservi alterazioni dell’equilibrio tra strutture scheletriche e dentali, con la comparsa in alcuni casi di malocclusioni. Questo accade in quanto le forze prodotte durante l’utilizzo degli strumenti a fiato sono maggiori di quelle esercitate dalla normale attività muscolare, raggiungendo livelli pressori al limite della massima sopportazione labiale.

Così i musicisti suonatori di strumenti a fiato lamentano spesso gli stessi disturbi. Fra questi segnaliamo i più comuni: traumi ai tessuti molli (nei suonatori di clarinetto e ottone) e microtraumi degli incisivi con necrosi pulpari spontanee, fratture dei bordi incisali dei denti, problemi ortodontici ad incisivi superiori o inferiori, disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM), bruxismo, herpes labiale e aumento della formazione del tartaro (soprattutto nei suonatori di ancia singola).

Il nostro consiglio è quindi di valutare bene rischi e conseguenze anche nella scelta del vostro strumento musicale preferito. Per avere il parere anche di un ortodontista, potete consultare anche il nostro centro e prenotare una prima visita gratuita allo 06.33.33.377, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19:30. Vi aspettiamo!